Lettere da Ulcisia/Levelek Ulcisiából (Széphalom Könyvmühely, 2008)

Lettere da Ulcisia/ Levelek Ulcisiából
(Széphalom Könyvmühely, 2008)

Fuoco di Paglia è l’amore del poeta
perciò è vorace, ed è così fugace.

Attila József

LA CITTA’ DEL SOLE

Scalerò il cielo fosse anche fino al sole.
Calderón de la Barca

UlcisiaRiprende il tuo calvario di scrittura
dopo crisi infinite e soste senza tempo
dove angusti antri raccolgono
immagini disperse
che tentano ad ogni inverno
la fucage invasione.
Né il cuore stanco, controllato a vista
dai cerberi bloccanti
più azzarda alcuna fuga in avanti
di battiti veloci
e di giovanili rossori.
Il giogo delle parole
ancor più del cuore offusca le illusioni,
le passioni strozza
e lo scrigno troppo a lungo violato
ha i lembi lacerati da piccoli tesori.
La città del sole, fu l’incauta promessa,
non l’isola devastata
quando bramoso di balza in balza andavi
rosicchiando sogni alla luna
nelle limpidissime notti di primavera.